Qualità e gestione del patrimonio informativo
Il database è la memoria storica dell’ente e il motore operativo delle sue relazioni. La dispersione dei contatti su fogli di calcolo isolati e la mancanza di normalizzazione corrompono la stabilità di questo asset.
L’intervento di centralizzazione recupera le informazioni frammentate, applicando regole rigide di deduplica, tipizzazione e controllo degli errori per garantirne l’accuratezza e l’integrità strutturale.
Il presidio sul ciclo di vita del dato assicura archivi affidabili, pronti a sostenere la segmentazione per le campagne di raccolta fondi e nativamente conformi ai vincoli normativi sulla privacy (GDPR).
BONIFICA DEL DATO GREZZO: PERCHÉ L’ORDINE VISIVO DI EXCEL DISTRUGGE L’ARCHITETTURA DEL CRM
L'aspettativa comune durante la gestione dei flussi informativi nella transizione verso un sistema CRM è l'istantaneità: l'idea che un insieme di fogli di calcolo possa essere riversato in un database relazionale e produrre immediatamente valore. Nella realtà dei...
La governance del database donatori 5×1000: quattro errori di gestione che compromettono la relazione
L'invio massivo delle comunicazioni cartacee per la campagna di raccolta fondi rappresenta uno stress test per il database donatori 5x1000 di un'organizzazione non profit. Affidarsi a estrazioni piatte e a processi manuali di stampa e unione (come Word ed Excel) in...

